È Sindaco fu, l’arch. Enzo Lotà con
il 49,84% ( 3617 voti ) ha “solamente”
avuto la meglio contro il Dott. Saverio Renato Ardizzone che ha ottenuto 2860
preferenze cioè il 39,41% e l’Ing. Giovanni Argiroffi che ha ottenuto il 10,75%
cioè 780 consensi.
C’è da dirlo, qualcuno voleva di
più e 12 consiglieri di maggioranza gli sembrano pochi e paventa pure delle
grane per il Sindaco Lotà che ancora non è andato in Comune per l’insediamento.
Ma cosa doveva andarci a fare
Lotà in questi giorni al Comune visto
che solo l'altro ieri si è concluso l’iter degli scrutini con l’operato del Magistrato e ieri il Comune era chiuso per la
nota festa patronale?
Lasciando stare le sante grane di
veleno gratuito, oggi venerdi 14 giugno presso il Comune di Menfi alle ore
12:00 vi sarà l’insediamento del nuovo Sindaco, ma andiamo al dunque, si
parlava di volti nuovi ed effettivamente qualcosa è cambiato.
Prima di tutto salta all’occhio
la presenza di ben 4 donne (Maria Lucido, Santina Piazza, Antonella Tarantino e
Nadia Curreri) frutto di quel gioco di coppie e tris che hanno spiazzato molti
candidati.
Ma anche numerosi sono i giovani
(Ezio Ferraro, Ignazio Mistretta, Andrea Pellegrino, Ludovico Viviani, Giuseppe
Corso), sperando che siffatti giovani siano tali sia di nome che di fatto.
Ci sono dei ritorni dopo anni di
tentativi o assessorati terminati anzitempo (Lillo Moschitta, Giuseppe Mauceri e
Calogero Giarraputo)
Riconferme sono quelle di
Giuseppe Palminteri, Saverio Palminteri, Giuseppe Romano, Vito Clemente, Carlo
Mattioli, Luigi La Placa, Nino Corsentino e il primo degli eletti Calogero
Lanzarone.
L’Avv. Lanzarone sbanca in
consiglio con 304 preferenze, solo 5 anni fa aveva ottenuto 91 preferenze.
Ma il gioco delle coppie
imperfette e del tris porta fuori dal consiglio comunale dei politici di razza,
come Franco Santacroce, Nino Bondì, Giuseppe Errante, Baldo Gambina, Saro
Libasci e Saverio Piccione.
Ma esce indirettamente dal
Consiglio anche un altro uomo politico, Enzo Buscemi, che nel Movimento 5
Stelle sosteneva la candidatura dell’amico Gaspare Bonfiglio.
Nel M5S qualcosa non è andata
bene, si sentono rimbalzare notizie che vi è stata una lotta intestina con l’
ex gruppo Menfi Vive.
Qualcosa è successo ma i grillini
doc hanno avuto la meglio e hanno mantenuto la loro rotta fatta di regole,
regolamenti e senza giochi di coppie.
Il quadro non è completo, ancora
mancano i due assessori, il Presidente del Consiglio e il Vice Sindaco.
Chi
saranno? I primi dei non eletti (Amico, Masanelli, Benigno, Scirica) nelle
liste della maggioranza sperano in un scivolamento, i primi in lista
(Lanzarone, Palminteri S., Clemente e Romano) guardano con il sorriso queste
cariche.
Ma tanto deciderà uno solo, il
Sindaco Enzo Lotà e solo allora si avrà la verità senza grane, santi e
bestialità.