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martedì 6 marzo 2012

Noi diciamo NO e in Italia dicono SI.. chi ha torto?

A poche ore del nuovo NO di Menfi alle biomasse… mi corre l’obbligo riportare degli esempi italici di SI alle biomasse… e tutto questo sinceramente porta a riflettere! Ecco alcuni bandi sulla bioenergia:

Regione Piemonte (PSR 2007-2013)
Misura 121 – “Ammodernamento delle aziende agricole” - Azione 1 - “Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei relativi effetti”.
Determinazione n.853 del 8/8/2011
Beneficiari: Imprenditori agricoli professionali titolari di aziende agricole. Contributi in conto capitale, aiuto pubblico dal 30 al 60 % della spesa a seconda della fascia altimetrica e dell’età dei titolari. Investimenti ammissibili: costruzioni e/o impiantistica che riducono il consumo energetico, tra cui  cogenerazione, recupero di cascami termici, costruzioni e/o impiantistica per la produzione aziendale di energia da fonti rinnovabili. E’ ammissibile la produzione aziendale di energia da fonti rinnovabili limitatamente ai soli fabbisogni aziendali.  Qualora l’investimento richiesto corrisponda ad una tipologia che può usufruire di tariffe incentivanti, conto energia e/o certificati verdi, la percentuale di contributo è del 20% sulla spesa ammissibile. Scadenza domande 9/1/2012 da presentare per via telematica alla Regione Piemonte e cartacea alla Provincia di riferimento.

Regione Piemonte (PSR 2007-2013)
Misura 124 – “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo, agroalimentare e forestale” Azione 1 - Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agroalimentare
Burp 25/10/2011
Beneficiari: Imprese riunite in Associazioni Temporanee di Scopo (ATS); Associazioni; Soggetti convenzionati. Almeno un soggetto nella forma organizzata di cooperazione deve essere azienda agricola singola o associata. L'Azione finanzierà esclusivamente i costi sostenuti per la realizzazione, formalizzazione e gestione delle Forme Organizzate di Cooperazione, l’esecuzione di investimenti per la progettazione e/o brevettazione di nuovi prodotti, processi e tecnologie, la realizzazione di progetti di sviluppo pre-competitivo o sperimentale di nuovi prodotti, processi e tecnologie, compresi progetti pilota e di dimostrazione iniziale da utilizzare nei comparti agroalimentari fissati nel bando riguardanti le energie rinnovabili. Il contributo concesso è riservato esclusivamente alla copertura di spese connesse direttamente allo sviluppo dell’attività progettuale inerente l’innovazione di prodotto, di processo o tecnologica. L’aiuto pubblico andrà dal 40 al 80% delle spese ammesse a secondo la tipologia di imprese coinvolte. Domande telematiche da parte del Capofila a www.sistemapiemonte.it e cartacea a Regione Piemonte Direzione 11 – Agricoltura Settore Servizi di Sviluppo Agricolo C.so Stati Uniti, 21 - 10128 TORINO. 

Regione Veneto - Gal Baldo Lessinia (Leader PSR 2007-2013)
Misura 123 “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli”
DCA del GAL n. 20 del 16.09.2011
Beneficiari: Imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli di tipo microimprese. Investimenti diretti all’ utilizzo di fonti di energia rinnovabile prodotta e reimpiegata in azienda; realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile da biogas, biomasse agricole e forestali, da scarti e sottoprodotti della lavorazione. Contributo in conto capitale minimo di € 20.000,00 e massimo di € 50.000,00 per ogni intervento. Scadenza domande 28/12/2011. Informazioni al GAL BALDO LESSINIA Piazza Borgo, 52 - 37021 Bosco Chiesanuova (VR) E-mail: info@baldolessinia.it
 

Regione Lazio (PSR 2007-2013
Misura 123 – Accrescimento del valore  aggiunto dei prodotti agricoli – Azione 1
BURL del 14/9/2011
Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese che operano nel campo della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari. Investimenti ammessi: recupero e smaltimento dei rifiuti, residui e sottoprodotti della lavorazione di provenienza agroalimentare nonché la realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinate ad un esclusivo utilizzo aziendale. Contributi in conto capitale. Per gli interventi finanziati nell’ambito dell’azione sono fissati i seguenti limiti: - 5.000.000 di euro quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile; - 100.000 euro quale spesa minima ammissibile a finanziamento. Domande per via telematica su MUD. Scadenza domande 13/12/2011  c/o la Regione Lazio.

Regione Lazio (PSR 2007-2013)
Misura 123 – Accrescimento del valore  aggiunto dei prodotti forestali - Azione 2
BURL del 14/9/2011
Beneficiari: Microimprese forestali, secondo la definizione della raccomandazione 2003/361/UE, singole o associate operanti nel settore dell’utilizzazione e della trasformazione dei prodotti legnosi allo stato grezzo, imprese boschive, consorzi e cooperative. Investimenti ammessi: realizzazione, acquisizione, ristrutturazione, ampliamento ed adeguamento delle strutture di condizionamento, trasformazione, e/o commercializzazione, stoccaggio dei prodotti forestali delle imprese di trasformazione del legno, ivi compresi impianti alimentati a biomasse legnose commisurati al fabbisogno energetico delle singole imprese, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente. Contributi in conto capitale. L’aiuto è concesso nel rispetto della normativa sul “de minimis”, che fissa a 200.000 euro l’importo complessivo concedibile a favore di un’impresa nell’arco di tre esercizi finanziari . E’ fissato un massimale di 400.000,00 euro del costo totale dell’investimento ammissibile. Nel caso di investimenti destinati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, ecc.), al fine di consentire la possibilità di accedere al cosiddetto "conto energia", il tasso di aiuto potrà, su istanza del richiedente, essere inferiore al tasso di aiuto stabilito. Domande per via telematica su MUD. Scadenza domande 13/12/2011  c/o la Regione Lazio.

Regione Valle d’Aosta (PSR 2007-2013)
Misura 123 – Accrescimento del valore  aggiunto dei prodotti forestali
BURVDA del 01/7/2011
Beneficiari: micro – imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali e assimilati. Investimenti ammessi: per la protezione e il miglioramento dell’ambiente, compresi gli investimenti per risparmi energetici attraverso l’uso di energie rinnovabili quali biomasse. Contributi in conto capitale. L’aiuto è concesso nel rispetto della normativa sul “de minimis”, che fissa a 200.000 euro l’importo complessivo concedibile a favore di una impresa nell’arco di tre esercizi finanziari . Contributo pubblico fino al 40% delle spese ammissibili. Domande a Direzione foreste e infrastrutture Regione Autonoma Valle d’Aosta a mezzo di raccomandata. Scadenza domande 30/12/2011: www.regione.vda.it
 
Provincia Autonoma di Bolzano (PSR 2007-2013)
Misura 123 – Accrescimento del valore  aggiunto dei prodotti agricoli e forestali
BUPAB del 18/10/2011
Beneficiari: Imprese di trasformazione e di commercializzazione nei settori frutticolo, vinicolo, lattiero – caseario e Imprese forestali, iscritte alla camera di commercio (microimprese con un massimo di 10 dipendenti ed un valore d’affari annuo sotto 2 milioni di Euro). Investimenti ammessi: Aiuti per investimenti di ammodernamento del parco macchine per l’utilizzazione legnosa, l’esbosco e trasporto, stoccaggio ed assortimento del legname ossia per la elaborazione e produzione di biomassa energetica (gru a cavo, trattori forestali, scortecciatrici, cippatrici, ecc.) (contributi pubblici fino a 40% dei costi ammessi senza IVA) in conto capitale. Scadenza domande 31/07/2013.  Provincia Autonoma Bolzano Ripartizione foreste, Ufficio economia montana (tel 0471 415 360).

Regione Sardegna (POR 2007-2013)
Asse III, Energia – Linea di attività 3.1.1.a
DGR n. 25/59 del 19/5/2011
Beneficiari: imprese singole o associate con sede operativa in Sardegna. Sono finanziati gli investimenti in impianti per la produzione di energia elettrica da biomassa, produzione di energia termica da fonti rinnovabili che possono consistere in: impianti per la produzione di energia termica da biomassa operanti in assetto cogenerativo ed aventi capacità termica massima inferiore a 3 MW termici. Contributo in conto capitale. Per le imprese più grandi il finanziamento non potrà superare il 15% della spesa sostenuta, quota che sale al 25% per le medie imprese e al 35% per le piccole. Scadenza domande 5/4/2012 da indirizzare a: Regione Autonoma della Sardegna, Servizio energia, Viale Trento, 69 – 09123 Cagliari. Info a URP Industria 070/6067037.

Questo articolo non sta ad indicare che è sbagliato dire NO alle biomasse.. ma vuole fare riflettere su cosa succede e le scelte intraprese in altre regioni d’Italia.

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