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Il Ministero dell'Ambiente ha avviato un'indagine in merito alla questione degli incentivi stanziati per gli impianti a biomasse nel Mezzogiorno.
La denuncia è partita da un’interrogazione parlamentare a firma dell’On. Ignazio Messina, Responsabile nazionale del Dipartimento IdV Agricoltura e Pesca, indirizzata al Ministro dello Sviluppo economico, volta a richiamare l’attenzione in merito alla vicenda della centrale a biomasse da 15 MW di Menfi.
“Secondo l'Associazione dei medici per l'ambiente - ha denunciato Messina nell’interrogazione - le regioni che dovrebbero «beneficiare» degli incentivi ministeriali sono ai primi posti per emissione di inquinanti atmosferici da impianti industriali. Riguardo poi la possibilità di dare impulso alla realizzazione di un impianto a biomasse nel comune di Menfi, questo inciderebbe anche sull'economia dei comuni limitrofi, stravolgendone la loro prevalente vocazione turistica e agricola.
Il biogas - ha evidenziato l’esponente IdV - è una bella opportunità per l’ambiente e per l’agricoltura, ma dobbiamo assolutamente scongiurare l’ipotesi che si trasformi nell’ennesimo disastro cavalcato da speculatori e dalla criminalità organizzata, richiamati da incentivi pubblici, come già accaduto in molti casi per gli impianti eolici e solari.
Venerdi 8 giugno, - ha concluso Messina - sarò a Poggioreale, a sostegno della manifestazione organizzata da Paolo Campo, portavoce del Comitato ‘Acqua Pubblica Valle del Belice’, insieme a 50 associazioni riunite nel comitato spontaneo 'No alle biomasse a Menfi'. "
Marta Dagna
Ufficio stampa IdV Sicilia

Gentile Onorevole per opportuna informazione le riporto per esteso la notizia Ansa di oggi a propostio di rinnovabili
RispondiEliminaANSA) - BRUXELLES, 6 GIU - Il 20,6% dei consumi finali di energia dell'Ue nel 2020 arriveranno dalle rinnovabili. E' questa la stima della Commissione europea, sulla base dei piani nazionali per le energie rinnovabili dei 27 stati membri, contenuta in un documento interno che accompagna la comunicazione sulle energie rinnovabili presentata oggi dal commissario responsabile, Gunther Oettinger.
Secondo le previsioni di Bruxelles, la produzione di energia da fonti verdi nell'Ue dovrebbe aumentare ad un ritmo del 6% l'anno, passando dai 99 milioni di tonnellate di petrolio equivalente del 2005 ai 245 milioni di tonnellate nel 2020. A dare il contributo maggiore alla produzione di elettricita' da rinnovabili sara' l'eolico, mentre nel riscaldamento continuera' il dominio delle biomasse, cosi' come nel settore trasporti fra le fonti 'verdi' saranno ancora i biocarburanti di prima generazione a fare la parte del leone. (ANSA).
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